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IQM, Quantinuum e Creotech: alla scoperta del settore europeo del calcolo quantistico

Un computer quantistico sfrutta il comportamento della materia su scale molto piccole per elaborare le informazioni in modo diverso. I ricercatori sviluppano queste macchine per affrontare alcuni problemi che i computer di oggi faticano a risolvere.

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Un’applicazione promettente è lo studio delle interazioni tra molecole. Man mano che diventano più capaci, i computer quantistici potrebbero aiutare i ricercatori a esplorare in maggiore dettaglio potenziali farmaci e nuovi materiali. Questo darebbe loro un’idea migliore di cosa testare in laboratorio. Sono applicazioni ancora in sviluppo, ma mostrano perché la tecnologia suscita interesse. Il NIST spiega il calcolo quantistico

In questo articolo vedremo le aziende europee che costruiscono computer quantistici, gli specialisti che forniscono le loro apparecchiature e le imprese che si preparano ai possibili effetti sulla sicurezza dei dati.

Illustrazione concettuale di un laboratorio quantistico con un apparato criogenico ed elettronica di controllo.
I computer quantistici e l’elettronica usata per controllarli.

IA e calcolo quantistico nella ricerca di farmaci

L’approccio che sta emergendo combina i processori quantistici con i computer che già utilizziamo. Le macchine tradizionali gestiscono i dati e gran parte dei calcoli, mentre un processore quantistico affronta una parte specifica adatta alle sue capacità. Il progetto di architettura presentato da IBM nel marzo 2026 descrive come potrebbero lavorare insieme processori quantistici, processori tradizionali e chip grafici usati per l’IA. Il progetto di IBM per il calcolo ibrido

Un esempio di questa ambizione arriva dalla francese Quandela. Nell’ottobre 2026 ha annunciato un accordo di ricerca con il Korea Research Institute of Bioscience and Biotechnology, noto come KRIBB, in Corea del Sud. I partner vogliono combinare IA, calcolo tradizionale e calcolo quantistico per aiutare a individuare candidati promettenti da testare in laboratorio. L’IA restringerebbe il numero di possibilità, mentre gli altri metodi di calcolo svolgerebbero diverse parti del lavoro restante.

Si tratta di un programma di ricerca i cui benefici devono ancora essere dimostrati. Il suo obiettivo è comunque facile da capire: aiutare i ricercatori a scegliere meglio cosa testare in seguito. I piani di ricerca di Quandela e KRIBB

Per sviluppare queste applicazioni, i computer quantistici devono conservare le informazioni in modo affidabile per tutta la durata di un calcolo. Le loro unità di informazione di base, chiamate qubit, sono fragili. Piccole perturbazioni possono introdurre errori, che diventano un problema maggiore quando i calcoli si allungano.

I ricercatori stanno quindi sviluppando metodi per rilevare e correggere gli errori. La ricerca di Google su Willow ha mostrato che usare più qubit fisici insieme poteva proteggere meglio le informazioni quantistiche memorizzate. È stato un progresso nell’affidabilità della memoria quantistica. Eseguire un calcolo lungo e utile richiede ulteriore lavoro. La ricerca pubblicata di Google Quantum AI

Questo aiuta a capire perché un numero maggiore di qubit, da solo, non possa dirci quanto sarà utile una macchina. Conta ciò che può calcolare in modo affidabile e se questo aiuta qualcuno a svolgere meglio un compito.

Costruttori di computer e fornitori di apparecchiature

In Europa ci sono aziende che costruiscono computer quantistici completi e altre che forniscono le apparecchiature specializzate necessarie al loro funzionamento.

La finlandese IQM Quantum Computers costruisce macchine che università, centri di ricerca e aziende possono installare e gestire in proprio. Il 23 ottobre 2026, IQM e Telefónica hanno annunciato il progetto di installare un computer IQM Spark presso l’Universidad Politécnica de Madrid entro la fine dell’anno. È progettato per la ricerca, la formazione e le prime attività di sviluppo. Gli utenti possono così imparare su hardware quantistico reale e testare possibili applicazioni. L’annuncio di IQM e Telefónica per Madrid

Gli investitori possono anche acquistare azioni IQM. Le American depositary shares della società hanno iniziato a essere negoziate sul Nasdaq nel luglio 2026, seguite dalle azioni ordinarie a Helsinki, in entrambi i casi con il simbolo IQMX. Sono due quotazioni della stessa azienda finlandese. Le quotazioni di IQM

La francese Pasqal usa singoli atomi controllati con laser per eseguire calcoli quantistici. Nel giugno 2026 ha annunciato l’inaugurazione di una macchina al CINECA, il centro pubblico italiano di supercalcolo a Bologna. Progettata per lavorare con il supercomputer Leonardo, l’installazione offre ai ricercatori un luogo dove sviluppare e testare applicazioni che combinano calcolo tradizionale e quantistico. L’installazione di Pasqal al CINECA

Quandela segue una strada diversa e usa particelle di luce. Insieme alla tedesca attocube systems, ha consegnato il suo computer Lucy all’organizzazione di ricerca francese CEA nell’ottobre 2025. Lucy è poi diventato uno dei computer disponibili attraverso il programma di accesso alle macchine quantistiche di EuroHPC, avviato nel giugno 2026. Ricercatori e aziende possono chiedere di usare queste macchine per test e sviluppo, senza dover acquistare un computer. La consegna di Lucy, Il programma di accesso di EuroHPC

Il contributo europeo comprende anche aziende con radici internazionali. Quantinuum è nata nel 2021 dall’unione della britannica Cambridge Quantum e di Honeywell Quantum Solutions. Oggi ha sede in Colorado, con attività nel Regno Unito e in Germania, ed è quotata sul Nasdaq con il simbolo QNT. Quantinuum: l’azienda e la quotazione

Quantinuum sviluppa sia computer quantistici sia software per usarli. Il suo software InQuanto offre ai ricercatori strumenti per studiare molecole e materiali con computer quantistici. Le possibili applicazioni comprendono la scoperta di farmaci e la progettazione di materiali. Il software InQuanto di Quantinuum

Accanto ai costruttori di computer, fornitori specializzati offrono apparecchiature per la ricerca quantistica. La polacca Creotech Quantum S.A., di cui ci occupiamo su ETE, vende elettronica che controlla le apparecchiature usate negli esperimenti quantistici. I suoi moduli Sinara inviano segnali con una temporizzazione precisa e raccolgono misurazioni, aiutando i ricercatori a coordinare laser, rilevatori e altri strumenti. I clienti possono acquistare singoli moduli o sistemi assemblati, con formazione e assistenza. I prodotti e servizi di Creotech Quantum

Questi fornitori possono vendere apparecchiature mentre il settore sta ancora sviluppando le proprie applicazioni. Le loro opportunità a lungo termine dipendono dal fatto che laboratori e costruttori di computer ne richiedano di più con la crescita dei progetti. L’Europa può quindi contribuire in diversi modi, dalla costruzione di un processore al funzionamento affidabile delle apparecchiature che lo circondano.

Proteggere i dati dagli attacchi quantistici

Computer quantistici più potenti potrebbero anche minacciare alcuni dei metodi di crittografia usati per proteggere le informazioni digitali. Per questo sono già in corso lavori su nuovi metodi progettati per resistere agli attacchi quantistici. Possono funzionare sui computer tradizionali, quindi le organizzazioni possono iniziare ad aggiornare le proprie protezioni prima che sia disponibile un computer quantistico potente. Il NIST ha pubblicato standard per questa transizione e incoraggia le organizzazioni a iniziare ad adottarli. Le indicazioni del NIST sulla sicurezza post-quantistica

La tedesca secunet Security Networks AG offre un esempio concreto. Il suo SINA Communicator H, usato per comunicazioni vocali e dati protette, integra già la crittografia post-quantistica. Il prodotto aiuta gli utenti della pubblica amministrazione e della difesa a comunicare in sicurezza, preparandosi alle minacce future. Il SINA Communicator H di secunet

Per aziende come secunet, il lavoro consiste nell’aiutare i clienti ad adattare le apparecchiature e le reti che usano oggi. È un’opportunità commerciale diversa dalla costruzione del computer quantistico stesso.

Il mercato dei computer quantistici e dei servizi

L’Europa parte quindi da una base che comprende costruttori di computer, fornitori specializzati e centri dove i potenziali clienti possono provare la tecnologia. La sfida è trasformare queste attività in prodotti che le persone continuino a usare e a pagare. La Quantum Europe Strategy della Commissione europea individua questo divario tra la forza della ricerca e la crescita commerciale, insieme alla difficoltà di coordinare gli sforzi tra paesi. La strategia quantistica della Commissione europea

McKinsey stima che la spesa mondiale per hardware, software e servizi di calcolo quantistico potrebbe raggiungere un valore compreso tra 43 e 71 miliardi di dollari nel 2035, se gli sviluppatori realizzeranno i loro piani tecnologici. È una previsione di mercato condizionata a questo risultato, non un fatturato già conseguito né un’opportunità garantita per una determinata azienda. Le prospettive di McKinsey dell’ottobre 2026

La fase successiva prenderà forma attraverso lavori come le installazioni europee di computer e la ricerca biotecnologica di Quandela: dare accesso alle macchine, sviluppare applicazioni e scoprire dove sono utili. Lungo questo percorso, piccole aziende che forniscono elettronica, apparecchiature e sicurezza potrebbero diventare nomi familiari per i clienti che costruiscono questo futuro.

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