Nota di analisi

Quantinuum costruisce computer quantistici a ioni intrappolati e il software per programmarli. L’informazione quantistica è fragile. Le macchine utili richiedono quindi qubit logici che distribuiscano l’informazione su più qubit fisici e correggano gli errori prima che compromettano un calcolo. Un nuovo preprint di autori dell’azienda riporta sul sistema Helios da 98 qubit un tasso di 5 errori logici per milione di cicli di correzione.

L’esperimento ha usato codici colore triangolari di distanza 3, 5 e 7, che richiedevano rispettivamente 13, 37 e 73 qubit fisici per ogni test di memoria logica. A ogni aumento della distanza del codice, il tasso residuo di errore logico si è ridotto di circa 12 volte. Questo è il punto importante: la protezione aggiuntiva ha migliorato l’affidabilità più velocemente di quanto abbia introdotto nuovi punti di guasto. Si parla di funzionamento sotto la soglia di correzione degli errori.

Il tasso più basso equivale a una fedeltà logica del 99,9995%. Quantinuum afferma che il risultato è dieci volte migliore del proprio dato di settembre e 100 volte inferiore al miglior risultato pubblicato su un altro tipo di hardware. Sono confronti dell’azienda. Lo studio è un preprint non sottoposto a revisione paritaria e il dato migliore deriva da un test di memoria logica. Ha inoltre esaminato una famiglia limitata di operazioni Clifford a due qubit, non un lungo algoritmo commerciale.

Gli autori indicano come passo ancora necessario la stessa scalabilità per le operazioni non-Clifford richieste dal calcolo universale. Quantinuum prevede di rendere disponibile nel 2029 il sistema tollerante ai guasti Apollo, ma data e scala richiesta restano prospettiche. Il risultato rafforza il percorso tecnico perché codici più grandi hanno funzionato meglio su hardware commerciale. Non dimostra ancora che un’applicazione utile e tollerante ai guasti possa funzionare dall’inizio alla fine.

Vedi Quantinuum Inc.

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